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BAIA DI IERANTO SCENARIO DI UN SALVATAGGIO
18/07/2012 19:30
Comunicato stampa a cura del Gruppo Volontari di Protezione Civile del Comune di Massa Lubrense:
BAIA DI IERANTO scenario di un salvataggio.
Dopo aver trascorso la notte nella Pineta di S. Costanzo una famiglia francese composta da padre, madre e figlio, si è dispersa a valle del Monte S. Costanzo, dal lato sud che si affaccia sulla splendida Baia di Ieranto. Dopo un malore cha ha colpito il padre, il giovane ragazzo partito alla ricerca di aiuto sì è smarrito sul Monte S. Costanzo e solo un fortuito incontro con un turista, Cornelio, che poi si è rilevato di fondamentale importanza per tutte le operazioni in quanto Vigile del Fuoco di servizio in Trentino, ha permesso di dare l’allarme.
L’allarme è scattato verso le 10,30 ed alle 11 circa sul monte S. Costanzo sono giunti i Carabinieri di Massa e Sorrento, i Vigili del Fuoco, il 118 e i Volontari della P.C. di Massa Lubrense; non avendo ancora individuato il ferito e non avendo informazioni precise sul luogo in cui si trovava, si è cercato il recupero da monte ma l’operazione si è resa subito impraticabile per cui l’unico tentativo è stato quello di proseguire le ricerche da Punta Campanella lungo il sentiero che porta alla verso la Baia di Ieranto.
Patrick, questo è il nome dell’infortunato, è stato avvistato dall’Agente di P.L. Angelo Esposito che ha allertato i soccorritori i quali hanno provveduto a prestargli le prime cure; fortunatamente oltre al malore dovuto al forte caldo e alla mancanza di acqua non presentava nessun segno di traumi o fratture. Altra difficoltà oltre al forte caldo, che ha causato il malore anche dell’Agente Angelo E. che è stato costretto ad interrompere i soccorsi e successivamente è stato ricoverato all’Ospedale di Sorrento, è stata la difficoltà di comunicazione in quanto le reti mobili non coprivano l’area. Grazie all’efficienza dei mezzi di comunicazione dei Volontari della P.C. di Massa Lubrense si è contattata la Centrale Operativa dei Vigili del Fuoco per richiedere l’intervento dell’elicottero ma purtroppo la richiesta non è stata accolta per indisponibilità del mezzo aereo.
Nel frattempo la moglie di Patrick , dopo aver ricevuto indicazioni dal Capo Nucleo della P.C. di M.L., è stata scortata fino al sentiero di Punta Campanella , da un “Prete Messicano”, come vengono comunemente definiti a Massa Lubrense i “Legionari di Cristo” che da anni hanno acquistato e soggiornano presso la ex struttura “Flamingo” di Termini.
Non avendo altre alternative si è trovati costretti a sorreggere e a trasportare a braccia il malcapitato e qui, un grosso elogio va a al Volontario Giuseppe Bozzaotra che, grazie alla sua professionalità ed esperienza in quanto Vigile del Fuoco di servizio oltre regione, ha letteralmente, insieme al collega trentino, rimorchiato e sorretto l’infortunato per tutto l’impervio e dissestato tratto fino al sentiero di Punta Campanella dove finalmente è stato trasportato con la barrella a braccia, coperto dalla coperta isotermica in dotazione all’attrezzatura che Giuseppe ha sempre pronta. Alle 14 circa, grazie anche alla collaborazione di alcuni cittadini di termini, tra cui Franco e Giuseppe, che lo hanno trasportato con un motocarro, Patrick ha raggiunto l’ambulanza. Alle 14,30 si sono concluse le operazioni dei soccorritori.
I complimenti vanno a tutti gli intervenuti: Carabinieri di Massa e Sorrento, Polizia Locale di M.L., Vigili del Fuoco di Piano di Sorrento, 118, Volontari della P.C. di Massa Lubnrese e il loro coordinatore, cittadini di Termini, ognuno per il proprio ruolo che hanno dimostrato che quando si collabora è c’è intesa tra le varie forze i risultati non possono che essere positivi.
Grazie
Il Capo Nucleo della P.C. di Massa Lubrense
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